<< indietro
Poesia

Io in Te

di Alessia Bonato

Sono Alessia, esiliata nei miei, ancora per poco, 26 anni. Non appartengo a nessun ruolo: ne indosso diversi e me ne spoglio rapidamente. Ho avuto e ho una vita ricca di se stessa, ricca di male e di bene. Laureanda in Servizio Sociale, ho insegnato per tre anni nella Scuola Primaria, luogo in cui la mia immaginazione ha trovato degni compagni di viaggio. Direi maestri. Anzi capitani. Scrivo, poesie e racconti, perché credo che la scrittura sia il veicolo, il mezzo, l'altoparlante migliore per il vociare delle emozioni, dei pensieri, delle sensazioni, dei desideri e in particolare del Dolore (Lui che può essere tanto profondo e oscuro quanto accecante, se trasformato in un "qualcosa" di comunicabile può essere addomesticato). Altoparlante anche per il loro silenzio.

Sono di molti occhi e di pochi cuori.
Sono le spirali liquide che irradiano un lago dimenticato.
Sono così piccola e divengo immensa.
Copro spazi pieni di vuoto.
Entro ospite piano e sottovoce attraverso un'anima di velo sottile.
Cucio, anche se non lo so fare, un cuore.
Unisco lembi e brandelli con un filo amorevole e resistente.
Diventano ricami.
Canto, (canterei anche il silenzio) canzoni profumate di camomilla
che cullano la paura.
Diventa speranza.
Piango anche le lacrime non mie anche quelle lontane,
future per distrarle da altri occhi.
E di nuovo sono.
Siamo.