<< indietro
Una storia di cronaca

Social network e editoria: il caso di Ada Edizioni

di Alessia Venturi Degli Esposti

Nata a Carpi, sono un'aspirante giornalista e copywriter che nel frattempo si diletta a cucinare dolci.

Cultura e social media. La trasformazione digitale colpisce ogni persona, ogni società, ogni settore, anche l'editoria e il mondo dell'informazione ne sono stati risucchiati. Testate giornalistiche e case editrici si adeguano alle nuove strategie di marketing 3.0 per stare al passo con un mondo, reale e virtuale, sempre più dinamico e sempre più insaziabile. Ada Edizioni, una piccola casa editrice in provincia di Modena, un po' pop, è solo una delle tante voci che cerca di far conoscere la propria visione di cultura attraverso i social media. Non è un'impresa facile, il pubblico di lettori è difficile da coinvolgere e incuriosire, soprattutto in una situazione in cui il panorama editoriale italiano affronta difficoltà.

 

 

L'origine di Ada Edizioni: "... è il frutto di mille pensieri, mille idee e tanto coraggio. Il periodo non è dei più favorevoli, la paura è tanta, ma la voglia di dare una possibilità a chi si destreggia in questo campo è più forte»", afferma l'editore. È una squadra tutta al femminile che si avvale di collaboratrici giovani e determinate a raggiungere i propri obiettivi. Scrivere permette di esorcizzare timori e comunicare la propria visione del mondo, perché privarsi di questa opportunità? Ecco perché la scelta delle opere da pubblicare ricade su scrittori emergenti, che non hanno ancora un background letterario definito. Se per Ada Edizioni esiste ancora un posto per la cultura e l'impegno per essa, l'instabilità economica non aiuta però le vendite. La domanda sorge spontanea: quali strategie di marketing bisogna attuare per catturare maggiori lettori? Social media marketing sembra essere la risposta più corretta.

 

 

Molte case editrici italiane, se non tutte, hanno un profilo Facebook, Instagram o Twitter, per restare sempre in contatto con i propri lettori e per aggiornarli sulle future pubblicazioni. Mondadori, Feltrinelli, Einaudi, Rizzoli e Minimun Fax sono tra le maggiori case editrici italiane e le più social, tanto da raccogliere i consensi più elevati sul web. Anche Ada Edizioni ha un profilo sui tre social, ma essere in grado di sfruttarli al meglio richiede studio e impegno: «all'inizio non capivo bene l'importanza del social media marketing, ma ora che uso le pagine come strumento per avere maggiore visibilità e per promuovere il mio catalogo e le presentazioni dei miei autori – continua l'editore – siamo ancora alla ricerca di una strategia efficace per noi, ma i primi tentativi stanno dando risultati soddisfacenti». Campagne focalizzate su determinati target e una maggiore interazione con gli utenti del web, con blogger ed esperti del settore sono solo il punto di partenza.