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Una storia di cronaca

Liberate gli ortaggi

di Riccardo Dalle Crode

Riccardo Dalle Crode nasce nella provincia trevigiana trentatré anni fa. Dopo qualche viaggio che gli ha aperto gli occhi, torna a casa e lavora come impiegato. Ha idee e vuole trovare il modo di metterle nere su bianco.

Domenica quindici aprile, quella che doveva essere una normale giornata di lavoro nel supermercato del quartiere Vicinoalmar, poteva trasformarsi in tragedia quando un commesso ha tenuto in ostaggio cinque persone, tra clienti e colleghi, ferendone due in modo grave.Attorno alle ore quindici, il colpevole, al suo posto al banco dei salumi, è stato raggiunto dal capo filiale e informato che anche il prossimo mese avrebbe lavorato tutte le domeniche. Lui, padre separato di due figli con possibilità di vederli solo nel fine settimana, ha smesso i panni di commesso e vestito quelli di rivoluzionario. L'uomo ha dapprima nascosto la rabbia, poi approfittando di un momento di disattenzione del dirigente, lo ha colpito al capo tirandogli addosso un'intera forma di formaggio di venticinque chilogrammi. Un collega, sopraggiunto sentendo le grida, è stato tramortito a colpi di salumi, l'arma impropria sembra essere stato un prosciutto crudo stagionato ventiquattro mesi. Le tre clienti presenti, tutte anziane del quartiere, sono state chiuse nell'ufficio del negozio sotto la minaccia di percosse con diverse qualità di insaccati. L'uomo, in stato confusionale, ha sprangato l'entrata del negozio e immobilizzato i suoi superiori, ancora incoscienti, con dello scotch per poi rinchiuderli nella cella frigorifera. Una delle signore chiuse nell'ufficio, non si è persa d'animo e ha chiamato il nipote per farsi aiutare in queste cose, a detta sua, moderne. Le forze dell'ordine sono state allertate, hanno subito risposto alla richiesta di soccorsi e si sono recate sul posto. Dopo due ore di inutili trattative, gli agenti del reparto mobile hanno fatto irruzione nel negozio, dove è avvenuta una colluttazione con lanci di uova, formaggi e frutta varia. Gli agenti hanno trascinato fuori il sequestratore e liberato gli ostaggi. Il dipendente è stato salvato da un linciaggio da parte di un gruppo di anziani del vicinato a colpi di buste per la spesa e subito portato in carcere. Dovrà rispondere di vari capi d'accusa, tra cui sequestro di persona, percosse e resistenza a pubblico ufficiale. I due dipendenti feriti sono stati trasportati in ospedale e per loro la prognosi è riservata.I casi di drammi legati allo stress da lavoro domenicale sono in deciso aumento, soprattutto da quando il governo ha permesso l'apertura degli esercizi per tutta la giornata. Le istituzioni hanno creato un apposito numero verde per aiutare le persone in difficoltà.Il sindaco incontrerà le signore che hanno aiutato con coraggio alla risoluzione del caso e ha dedicato un plauso speciale agli agenti della polizia che, nonostante le contusioni, hanno tratto in salvo gli ortaggi, pardon, gli ostaggi.