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Canzoni d'autore

Bosco verticale

di Francesco Daucelli

Suono la chitarra e scrivo da sempre. Sono in prestito a tanti lavori che non mi appartengono, ma c'è sempre qualcosa per cui vale la pena sopravvivere. Un giorno dimosterò di essere un idiota geniale.

E oggi com’è andata?

hai scelto le parole giuste per

sentirsi ancora vivi

 

Nel bosco verticale

ti senti ornamentale

un po’ cresci, un po’ respiri

e guardi il cielo, ti sembra bianco e non piove mai

 

Hai scelto la distanza (per farti amare)

poi tagli tutti i rami (per farne un fuoco)

 e quello che rimane è ciò che non puoi più

Nel bosco verticale

ti senti ederescente

capelli come foglie ti scendono sugli occhi

 

dimmi quel che vuoi da me
il lirismo della pioggia dentro un tè
se confondi le stagioni, poi non so che dire

 

 

e poi inventi altre storie

ma non sai ancora come viverle

ti sembro un personaggio con la tuta blu?


Nel bosco verticale

ti senti ornamentale

e dipingi il cielo bianco

su una scala di promesse

che ti porta dove eri
Nel bosco verticaleti senti ornamentale
pensieri come foglie ti crescono su (ti cadono giù)

 

dimmi quel che vuoi da me
il lirismo della pioggia dentro un tè
se confondi le stagioni, poi non so che dire

dimmi quel che vuoi da me
il lirismo della pioggia dentro un tè
se confondi le stagioni, non so che tempo fa