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I racconti dello scontrino

A caccia di cibo

di Valentina Gerometta

Valentina Gerometta nasce a Pordenone, con tante cose in testa che non può far a meno di esprimere. Cresce nella provincia trevigiana, ma l'amore per lo studio la porta a Bologna tra gli studenti di Scienze della comunicazione. La prima volta che vede il tramonto dorato su Piazza Maggiore, se ne innamora perdutamente e decide di restare. Il suo primo linguaggio è la musica, con la quale si esprime quasi sempre, salvo incursioni clandestine in mondi artistici a lei meno familiari. Così, mentre passa la vita a cantare e comporre, a volte disegna, a volte scrive racconti e poesie e li nasconde in un cassetto. Nei giorni di luna nuova, quando la notte è più buia, li libera e li regala a qualcuno.

“Il supermercato è un ossimoro evoluzionistico. Quale attività più primitiva della ricerca di cibo. Quale modo più artefatto di sceglierlo su uno scaffale.” Questo pensa, mentre naviga aggrappata al carrello. La sua scia si aggiunge alla deriva ordinata di altre scialuppe su ruota, alcune guidate da un solo capitano, altre occupate da un modesto equipaggio di pupi urlanti. Un tempo, a caccia di cibo, avrebbe strisciato nel silenzio ondoso dell'erba alta o si sarebbe arrampicata su un tronco, verso un'ombra simile a un nido, forse pieno di uova. Eccole, le uova. Da galline allevate in gabbia, a terra o all'aperto: comunque sia, delle galline non v'è rimasta traccia. Tutte uguali, pulite: se nella sua infanzia campagnola le avessero presentato uova simili, le avrebbe guardate con lo stesso sospetto di un personaggio di Bulgakov. Ne prende sei e gira verso le casse. Il monitor smista l'attracco delle scialuppe: tu alla 6, tu alla 11, tu aspetta in mare aperto, non è il tuo turno. Ma l'ultima barca non aspetta, punta dritta alla 9 e attacca. Alla cassa si erge lignea la commessa, spiana una contraerea di sorrisi anafettivi e alza la diga: la cassa è chiusa. La scialuppa risponde al fuoco: non ha tempo, non può attendere e la battaglia ha inizio. “Ecco la nuova lotta per la sopravvivenza - pensa -. È il tempo il cibo per cui lottiamo, ogni giorno”. Fuori il sole tramonta, ma non su questo mondo sospeso nell'eterna luce dei neon. All'orizzonte piccole navi attendono e una brucia.