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I racconti dello scontrino

Le luci di Natale

di Yulia Neproshina

Sono una ragazza di vent'anni nata a Mosca e cresciuta in provincia di Pavia. Ho sempre avuto la passione per la scrittura, di ogni genere, dal saggio breve alla poesia. Attualmente frequento la facoltà di Scienze della comunicazione all'Università degli Studi di Torino.

Natale era alle porte e Alex, studente fuorisede a Torino, sentiva il bisogno di qualcosa che desse un po' di luce alla sua permanenza solitaria nel suo mansardato. Così, decise di accompagnare la sua amica Irene a fare la spesa. Mentre lei girovagava indecisa su cosa comprare per cena, lui, si precipitò al bancone delle decorazioni natalizie. La scelta era ampia, ma le lucine di Natale lo conquistarono. Non vi erano etichette di prezzi, ma non vi diede importanza e posò trionfante il futuro addobbo nel carrello, insieme a un'insalata e una confezione di tonno. Al momento del pagamento, la cassiera sentenziò: "82,80€". Al che, Irene non potè trattenere una lieve risata. Alex pagò incredulo, silenziosamente,con il bancomat. "Scusi, nel caso non andassero bene è possibile cambiare le luci?" chiese Irene, "Certo, basta avere lo scontrino". Irene non potè che esordire con un commento ironico sulla via d'uscita:"Hai fatto davvero un gran investimento per gli addobbi quest'anno!". "Già, solo 80€ di luci di Natale!","Hai sicuramente occhio per le cose di valore". Scoppiarono a ridere. "Dai, domani ti accompagno a cambiarle", suggerì Irene. "Farò meglio a non perdere lo scontrino allora! E poi con quel che resta facciamo la spesa per una cena da re a casa mia." In quel momento Alex capì cosa mancava davvero a casa sua per renderla più confortevole: un po' di compagnia. La sera seguente cenarono a casa di Alex illuminati dalle nuove lucine colorate. Sembrava di essere a casa.