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Poesia

Al contrario subito fui

di Marianna Brogi

La sua prima parola scritta è stata “mela” e, come per il frutto offerto a Eva, da lì non si è più fermata. Cresciuta a pane e Monicelli, Rodari e biscotti. Ha pubblicato il suo primo articolo sulla rivista Airone Junior all’età di 12 anni. Laureata in Comunicazione all’Università di Bologna, ha svolto numerosi e vari impieghi, da operatrice di call center a venditrice di spazi pubblicitari, infine compratrice di ferro. Nel 2014 inizia a mettere su di un blog le sue passioni: la scrittura, il cinema, il web, i viaggi. Nel 2017 arriva seconda nella categoria I racconti dello scontrino del contest Coop for Words, con il racconto Alla Coop con la navicella dell’esercito ribelle, inserito nel volume Cado come neve, edito da Fernandel Editore. Nel 2018 entra nella scuola di sceneggiatura Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli e, contemporaneamente all’uscita del suo primo romanzo "Scrivi" su geekoeditor.it, lascia definitivamente il lavoro per dedicarsi al suo grande amore, la scrittura. Scrive romanzi, poesie, racconti brevi, post sul suo blog e si sta attrezzando per soggetti e sceneggiature.

Nella mia valle un’adunanza indico

prima d’entrare,

sull’uscio ogni certezza lasciare

‘che noi che qua viviamo

di speranze ancora ci nutriamo.

Pertugi per infilar le regol vostre

dietro di voi si collocan chiostre.

 

Che il pensier vostro leggero sia 

quando la mia valle senza salite passate

la prima volta ch’entrai

di voltarmi tentai

e l’ultima fu.

 

Un leon in ritardo correva

a cavallo d’una lumaca inveiva

una suora svestita cantava

un gatto nero sui suoi misfatti rimuginava

a consolarlo provai

davanti casa mi fermai.

 

Solo si usciva dalle porte sue

libri senza storie imbracciando

o sfondi neri d’ocra, immaginate:

dipinti con due cornici.

 

Un bambino troppo vecchio incontrai

una Madonna stanca egl’ inseguiva 

dai sazievol pastorelli Maria fuggiva 

“La strada giusta non è” dicevan tutti

“Perché direzione non esiste”.

Per rimanere come fare? chiesi

“Errato è il quesito tuo” risposero

“Qua solo puoi andar se vuoi restar

o restar se vuoi andar”.

 

Parlai  e poi pensai

domani nacqui 

e al contrario subito fui.