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I racconti dello scontrino

NR. CARTA SOCIO: 02*********

di Monica Trentin

Monica Trentin (Castelfranco Veneto, 1992), dopo il diploma di Liceo Scientifico, ha vissuto a Manchester, Inghilterra. Laureata in Filosofia presso l’Università di Padova con una tesi su Hegel, ha tra i suoi obiettivi la prosecuzione degli studi nel campo dell’editoria e del giornalismo. Amante del cinema d’autore e viaggiatrice, sin da bambina è appassionata di letteratura (grazie a Oscar Wilde) e di scrittura. Dopo alcune partecipazioni a concorsi letterari, nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo, Il Tempo dei Luminosi Fili Bianchi, e nel 2016 il suo secondo, Il Gioco dello Spettro.

Hai mai provato la sensazione di specchiarti nel tuo frigo? Tutti quei condimenti e nessun cibo. Vasetti dimenticati, avrei dovuto provare a sfregarli tipo lampada magica, magari ne usciva qualcosa di buono. Ero alla Coop, spinto dall’istinto primordiale di uomo neolitico fame-quindi-cibo, ero lì con la mia tuta grigia e il mio carrello rosso e mentre pesavo delle mele sono rimasto imbambolato a guardarti scegliere la frutta, annusavi chiudendo gli occhi e sorridendo, sentendo il profumo della terra e del vento e dei prati. – Giovanotto!  – una signora senza cuore terminò il mio precoce idillio mentale, vacanze al mare e station wagon e casa a schiera e felicità e bambini, mi incalzò a pesare le mie dannate mele e di non rimanere imbambolato davanti alla bilancia a fissare il vuoto. Ti seguii vigliaccamente a metri di distanza mentre terminavi la spesa, mentre uscivi nel parcheggio. Ringrazio il vento che mi consegnò il tuo scontrino, divenne la mia personale lista della spesa. Giunsi a casa e mi preparai la cena, con gli ingredienti che tu avevi scelto. Sorrido, perché è stata la cena più buona di tutta la mia vita. Ho solo il tuo scontrino, il numero della tua tessera Coop: ho smosso il mio intorpidito ingegno e, dopo mesi di richieste e suppliche romantiche, mi è stato permesso di pubblicare, sul mensile dei soci Coop “Consumatori”, questa lettera, con a fianco una copia del tuo scontrino. Sotto, trovi i miei recapiti. Sai, ora mi piace specchiarmi nel mio frigo.