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Poesia

Angolo

di Diletta Fabiani
Nata a Matelica (MC). Studentessa della Facoltà di Scienze Politiche “R. Ruffilli” di Forlì, in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Parla inglese e francese e sta studiando il giapponese. Maggiore interesse oltre alla scrittura: la musica (soprattutto J-Rock eVisual Kei) e le culture asiatiche. Scrive da quando aveva 6 anni.

 

Un cuore che si spezza
finisce al bordo della strada
dove stanno le foglie che cadono
quel posto in cui nessuno guarda
nel vicolo dove persone si accasciano
nei secchi in cui si abbandonano cose
lì se ne stanno i pezzi del mio cuore
prima o poi il vento li sposta
prima o poi qualcuno li raccoglie
e finiscono nelle discariche di gabbiani
in cui il mare è solo il sogno
dei salvagenti rotti
all'angolo, all'angolo
lì ha battuto per l'ultima volta
il mio cuore, il mio piccolo arido cuore
ferito
come gli uccellini che nessuno salva
come i gattini ciechi nel freddo
che senso ha vivere su quel bordo
dove nessuno ti vede
in uno di quei luoghi quotidiani
che impariamo a non notare
non ci sono fiori nel cemento
sono stati tutti calpestati
foglie secche ai bordi della strada
animali morenti nei vicoli
un cuore che guarda un cielo nuvoloso
accanto al traffico che scorre