Coop for Words 2019: la giuria

Scrittori, critici, poeti e giornalisti: ci sono conferme e alcune novità nella giuria del premio letterario Coop for Words 2019, chiamata a giudicare le opere in concorso e a scegliere i 10 testi finalisti per ognuna delle 5 sezioni.

Nel comitato d’onore c’è lo scrittore e autore Carlo Lucarelli, volto noto della tv come conduttore e anche come ideatore della serie tv “L’ispettore Coliandro”. Con lui il librario più famoso d’Italia, il consulente di Librerie.coop Roberto Montroni, il giornalista, scrittore e autore televisivo Michele Serra (il suo ultimo romanzo è “Le cose che bruciano”) e Luca Nicolini, che è tra i fondatori del Festivaletteratura di Mantova, uno dei più amati appuntamenti per bibliofili.

Il comitato scientifico è invece diviso nelle 5 sezioni in cui è articolato il concorso.

Per la sezione “Canzone d’autore” ci sono il giornalista e critico musicale Pierfrancesco Pacoda, il fondatore del Mei, il Meeting degli indipendenti di Faenza, Giordano Sangiorgi, e Gianni Sibilla, esperto di comunicazione musicale e firma di Rockol.it.

Per giudicare le opere della sezione “Lettere d’amore”, ecco di nuovo Carlo Lucarelli con gli scrittori e sceneggiatori Beatrice Renzi, Michele Cogo e Giampiero Rigosi della scuola di narrazione Bottega Finzioni.

Nella sezione “Poesia” non poteva che esserci un poeta: Guido Catalano, che ai versi (spesso autobiografici e ironici) unisce la scrittura in prosa ed è autore anche del fortunato romanzo “D’amore si muore ma io no”.

Non da meno la sezione “I racconti dello scontrino”, con lo scrittore (e poeta, autore teatrale, umorista, sceneggiatore, umorista… chi non ha amato i suoi “Bar Sport” e “La compagnia dei Celestini”?) Stefano Benni insieme al critico letterario Marco Belpoliti, fondatore del sito culturale Doppio Zero.

Alla direzione di QN – Quotidiano Nazionale è affidato, infine, il compito di “passare” gli articoli della sezione “Una storia di cronaca”.