Le antologie

Le Antologie di Coop for Words

Ogni anno le opere finaliste vengono raccolte in un volume distribuito su tutto il territorio nazionale.

 

Coop for Words 2016

Immaginiamo una fucina di giovani artisti. Immaginiamo che gli ingredienti per amalgamare fantasia e creatività siano un brevissimo pensiero scritto sul retro di uno scontrino, o un fumetto, o ancora i versi di una poesia. Ma immaginazione e vena creativa si mescolano anche nel testo di un brano hip hop, composto sulla base musicale firmata dal rapper Ice One, e una “ricetta bastarda”, un piatto che diventa una storia di famiglie miste, di culture diverse e tradizioni culinarie “contaminate”. Sono oltre trecento gli autori che hanno partecipato alla quattordicesima edizione del premio Coop for Words. Cinque le categorie in concorso: Hip Hop Lyrics, Ricette bastarde, Poesia, Speciale fumetto, I racconti dello scontrino, un patrimonio di emozioni che la giuria di esperti ha selezionato e premiato al Festivaletteratura di Mantova. Questa antologia riporta le cinquanta opere finaliste in ordine di classifica, e ci racconta chi sono i giovani autori, nelle parole da loro usate per tracciarne la biografia.

 

I vincitori di Coop For Words 2016

 

Coop for Words 2015


I giovani autori hanno inviato scritti e disegni, amalgamando fantasia e creativita` in varie formule: un pensiero riportato sul retro di uno scontrino, un fumetto ispirato a un'opera letteraria contemporanea, o i versi di una poesia. Ma anche il testo di una canzone, composta sulla base del cantautore Paolo Benvegnu`, e una “ricetta bastarda”: la preparazione di un piatto che diventa una storia. I ragazzi sono stati valutati da una giuria e un comitato d’onore, ma anche da coetanei appassionati a loro volta di scrittura e fumetto, che li hanno seguiti e votati online. Oltre 400 i partecipanti e le opere, piu` di 2.000 i votanti: un patrimonio di emozioni e fantasia, che testimonia la passione per l’arte, la parola, la lettura, la scrittura. Per dirla con Umberto Eco, per la vita: per la lettura come lasciapassare per l’immortalita`. Questa antologia riporta le 50 opere finaliste, nelle cinque categorie del premio e in ordine di classifica, e ci racconta chi sono i giovani autori, nelle biografie da loro inviate.

 

I vincitori di Coop for Words 2015


Coop for Words 2014

Si potrebbe partire da alcune biografie che si segnalano per l’essenzialità, l’ironia, l’effetto choc stipato in poche righe, a raccontare il disincanto di chi “tende a non darsi mai retta, preferendo giocarsela in curva”. Pare proprio che gli Ipercoop e i Centri Commerciali sparsi per l’Italia ispirino, nei racconti dello scontrino, il decentrarsi della scrittura, il delocalizzarsi di spazio e tempo in geometrie di presenze e assenze, offrendo spunti per il fantastico, l’horror, le agnizioni, i percorsi memoriali. C’è chi riesce, tra un’entrata e un’uscita dalla porte automatiche, a scivolare tra le parole, miscidando sentimenti e buoni sconto e sospendendo l’ordine delle attese (della logica, del senso, delle convenzioni), e chi dà vita a una tipologia di abitudini e solitudini misurate alla cassa, tra amarcord e richiami al presente (“spesa finita, si torna alla vita”).
Creativi e coinvolgenti, criptici e stralunati, tra codici a barre e ticchettii di cassa, molti di questi racconti aprono e chiudono, tra parole taciute e scorciate epifanie, squarci di vita da pedinare, fissare, conservare fino a che lo consente la scadenza.

 

I vincitori di Coop for Words 2014

 

 

 

Coop for Words 2013

L'Antologia del 2013 si intitola "Le mele di Eva" e prende il nome dal titolo del soggetto cinematografico di Giorgia Baracco, vincitrice della Sezione Cinema, mentre l'illustrazione in copertina è un dettaglio del fumetto finalista di Patrizia Beretta "Primavera". Come in precedenti edizioni si è cercato di valorizzare al massimo la creatività dei giovani autori. Scrive Niva Lorenzini nella prefazione: A me pare che tutte le sezioni delle Mele di Eva confermino che c'è un limite  alla privazione della speranza, alla cancellazione del futuro, e che la forza di adattamento della specie-uomo non comporta, nelle giovani generazioni, nè remissività, nè ebetudine. perchè si possono inventare all'occorrenza "mondi paralleli" - quello della fantascienza o del fantastico, o semplicemente  della mente, del pensiero, dell'emozione - per evitare "che il cuore si raggeli"

Leggi la prefazione completa di Niva Lorenzini e le introduzioni alle Sezioni del Premio di Paolo Roversi, Gianmario Villalta e Lello Voce, Bottega Finzioni, Claudio Lolli ed Andrea Plazzi

I vincitori di Coop for Words 2013

 

 

Coop for Words 2012

 

"I racconti dello scontrino", titolo della Antologia del 2012, riprende il nome dalla nuova sezione del premio che invita i giovani autori a prendere ispirazione dalla vita osservata all'interno dei centri commerciali, "le nuove piazze" dei nostri territori. In occasione della decima edizione del Premio il presidente della giuria Salvatore Jemma scrive, tra l'altro, nella sua prefazione:" Questa edizione, inoltre, è stata fortemente segnata dal marchio del lavoro, della sua assenza, un’impronta rilasciata per la sezione "post-it", ma che si è propagata in quasi tutte le scritture delle altre sezioni, in maniera più o meno rilevante, più o meno evidente. I racconti brevi, quando ne parlano, che sia il lavoro da scontare o da conquistare, si formano in un percorso di fuga verso il fantastico, splatter o romantico che sia; oppure escono dalla ristrettezza del racconto stesso, che sia una storia intima e personale oppure collettiva, e partecipano di una realtà che sembra aver normalizzato la propria tragicità. È come se della realtà spezzata, divisa, esplosa che ci circonda, gli autori ne avessero afferrato un frammento, talvolta neppure quello a loro più prossimo, descrivendo e mescolando e ricomponendo, per ridarlo in un sentimento di incertezza sempre incombente, declinata partendo dal timore, andando verso la paura, fino al terrore".  

Leggi tutta l'introduzione di Salvatore Jemma Presidente della giuria  e di Andrea Plazzi

I vincitori di Coop for Words 2012

 

 

Coop for Words 2011

"Mimetica realtà" è il titolo dell'Antologia delle opere finaliste di questa edizione del Premio. Niva Lorenzini, direttore del Dipartimento di Italianistica della Università di Bologna, come ormai è tradizione ne scrive una intensa introduzione.  :"E dunque nella linea del realismo, per tornare al punto da cui ho preso le mosse: se si intende per realismo l'esigenza, per la scrittura, di mettere a nudo ogni volta se stessa,insieme con la realtà.Radicalmente, sapendo che si corre il rischio di non raggiungerla,la realtà e di non possederla,la parola:stando dunque sull'orlo,ogni volta, a sfida del silenzio."

Leggi tutta l'introduzione di Niva Lorenzini

I vincitori di Coop for Words 2011

Coop for Words 2010

Questi i numeri della ottava edizione del Premio Coop for Words: 546 elaborati in concorso  inviati da 487 giovani con una età media di 27 anni. Anche quest'anno l'editore Bohumil pubblica l'antologia che raccoglie i quaranta complessivi lavori finalisti delle sezioni Storie Brevi, Poesia, Blog e Fumetto. Il volume si intitola "Mutamemoria" ed ha la prefazione di Niva Lorenzini, direttore del Dipartimento di Italianistica della Università di Bologna che, tra l'altro, recita: "Fuori di retorica, davvero: è questa una scrittura di denuncia, la vera scrittura civile dei nostri giorni, tutt’altro che dispersa in for- malismi, immediata e diretta. La scrittura che sa di usare parole “rimaste sole senza cose”, e può provarsi nell’autoparodia o nel tra- vestimento della realtà in fiction orrorosa, oppure tentare qualche affondo verso la “storia”: quella privata, magari, della propria in- fanzia, tema privilegiato di molti interventi, o quella collettiva, affi- data ai racconti dei protagonisti che ne conservano ricordo vivo (gli anziani, che restituiscono il vissuto di altre generazioni, o le trac- ce di una partecipazione viva alla Resistenza; o ancora gli accenni a una strage – quella della stazione di Bologna – che sconvolge la normalità dei giorni, o di un terremoto che si incide sul corpo vivo dell’esperienza)".

I vincitori di Coop for Words 2010

Coop for Words 2009

495 elaborati in concorso, suddivisi nelle quattro categorie Storie Brevi, Poesia, Blog e Fumetto inviati da 409 giovani autori, con una età media di 26 anni. Questi i "numeri" della settima edizione del Premio Coop for Words che ha visto premiati i 40 finalisti con la pubblicazione dei loro testi e delle loro tavole a fumetto sulla antologia edita da Bohumil " A.A.A. Cercasi realtà" con la prefazione di Niva Lorenzini, giurata  e docente di Letteratura italiana all'Università di Bologna: "Chi scrive mostra di non ritenere più la scrittura creativa un’esperienza anomala, destinata a pochi iniziati" - commenta -  "Un risultato così numericamente rilevante conferma infatti che si è superata da tempo la soglia della separatezza tra “arte” e modo di comunicare esperienze, ricorrendo a linguaggi tra loro certo differenziati, ma che si considerano in fondo tutti alla pari, non prevedono cioè prevaricazione degli uni sugli altri né graduatorie di valore, dal genere alto a quello basso"

I vincitori di Coop for Words 2009

Coop for Words 2008

La sesta edizione di Coop for Words ha individuato 43 finalisti  - dieci per ognuna delle quattro categorie oltre agli ex-aequo della sezione fumetto - che hanno visto pubblicati i loro scritti e le loro tavole sulla bella antologia edita da Bohumil "Pascoli è precario" ( titolo tratto dal blog di Vincenzo Gramegna) con una illustrazione di copertina di Fabio Tonni, dal suo fumetto bologna, ieri, ore 17.30
Anche quest'anno l'osservatorio di Coop for words  ha intercettato giovani di talento, come dichiara Niva Lorenzini, giurata e docente di Letteratura italiana a Bologna: " Se è vero, come da molte parti si rileva, che si vive immersi nel silenzio, nel vuoto di una opinione pubblica reticente e ammutolita, le voci che Coop for Words consente di registrare potranno apparire voci captate dal sottosuolo, segnali sporadici di sopravvivenza: e però raggiungono nitidi, precisi, creativi, ironici. In grado di richiedere tempi e spazi di ascolto non omologati nè scontati".
 

Coop for Words 2007

Il 2007 è stato l’anno della quinta edizione del premio letterario Coop for Words. Tra i quasi 500 testi inviati da 400 giovani autori, ne sono stati scelti dieci per ogni categoria – storie brevi, poesie, blog e fumetto. I quarantadue vincitori del premio (alcuni ex-aequo hanno portato i vincitori della sezione fumetto a 12) hanno visto pubblicate le loro opere nel libro "Tracce di realtà", distribuito nei punti vendita di Coop Adriatica e nella catena Librerie.coop. I 5 migliori di ogni categoria hanno avuto la possibilità di leggere i loro testi durante la manifestazione “Ad alta voce”, a Bologna, Venezia e Cesena. Nella data bolognese della maratona di lettura inoltre, un appuntamento è stato dedicato alla premiazione di tutti i vincitori di Coop for Words al Teatro Testoni di Casalecchio di Reno. 

Coop for Words, ancora un volta, si conferma un osservatorio utile a sondare il presente e un’occasione di rinnovo e ricambio nel panorama narrativo. Come scrive nella prefazione Niva Lorenzini, componente della giuria e docente di letteratura italiana contemporanea all’università di Bologna, il premio letterario promosso da Coop Adriatica serve a “tastare il polso della situazione: e cioè a esplorare i tentativi in atto, nelle diverse forme narrative, dalle tradizionali alle più innovative - dal racconto breve, alla poesia, ai blog, di avviare contatti, uscendo dal mutismo cui il dominio dei media e di una società che favorisce la parcellizzazione pare costringere”.
Novità del 2007 era la sezione dedicata al fumetto, per la quale è stata coinvolta una giuria di esperti ad hoc, tra i quali l’editor di fumetti Andrea Plazzi, che ha commentato favorevolmente i lavori inviati dai giovani autori: “Storie di ogni tipo e genere, raccontate con una grande varietà di stili grafici, narrativi e smaliziamento tecnico, (con una) predilezione per i temi della vita quotidiana (la scuola, l’amicizia, l’amore), magari con un espediente mutuato dal fumetto preferito, per esempio dando alla storia un’ambientazione fantasy.”
 
 

Coop for Words 2006

La quarta edizione del premio letterario Coop for Words ha visto selezionate da una giuria di esperti dieci opere per ogni categoria, le quali sono state raccolte nel libro antologico "Bio-scritture". Forte del successo ricosso nelle edizioni precedenti, anche l'iniziativa del 2006 ha visto affluire oltre 500 testi inviati da 392 partecipanti. Le cinque opere ritenute migliori per ogni categoria sono state lette dai rispettivi autori durante la manifestazione  “Ad alta voce” a Venezia, Cesena e Bologna e i primi classificati per ogni categoria hanno avuto la possibilità di partecipare ad un corso della scuola Holden e di leggere i loro testi nella serata dedicata a Coop for Words, tenuta al Teatro Comunale di Casalecchio di Reno (BO) il 20 ottobre.
 
 

Coop for Words 2004

La terza edizione di Coop for Words, come le precedenti, si è conclusa con dieci opere per ogni categoria (Narrativa, Poesia, E mail, Sms) selezionate dalla giuria di esperti, coordinata dal critico letterario Stefano Semeraro, e pubblicate nel volume antologico “Il cielo in uno schermo” edito da Fernandel, con la prefazione di Niva Lorenzini. Anche nel 2004 la partecipazione è stata numerosa: sono state quasi cinquecento le opere inviate al concorso. Tra i vincitori i primi cinque di ogni categoria hanno potuto leggere i loro testi insieme a scrittori affermati, all’interno della manifestazione “Ad alta voce” a Bologna e Venezia.
 

I vincitori di Coop for Words 2004

Coop for Words 2003

Quattrocento aspiranti scrittori hanno inviato i loro testi, suddivisi ancora una volta nelle quattro categorie Narrativa, Poesia, E mail e Sms, a Coop for Words 2003. I quaranta lavori selezionati, dieci per ogni categoria, come nelle altre edizioni sono stati raccolti in un volume antologico. Il titolo del 2003 è “Rap metropolitano” ed è introdotto da un piccolo saggio critico della docente e critica letteraria Niva Lorenzini, che fa parte della giuria. I primi cinque di ogni categoria hanno potuto leggere i loro lavori a Bologna e Venezia durante l’iniziativa “Ad alta voce” che ogni anno per una giornata invade gioiosamente le due città con le letture di autori, poeti e attori in luoghi inconsueti.
 

I vincitori di Coop for Words 2003

Coop for Words 2002

Scrivere per parlare al mondo, per fare sentire la propria voce: è il desiderio di tutti i giovani autori. Il 2002 è l’anno del debutto di Coop for Words, l’iniziativa con cui Coop Adriatica ha deciso di regalare loro un palcoscenico davvero importante. Suddivisi tra Narrativa, Poesia, E-mail e Sms, i testi selezionati (10 per ogni categoria) tra quelli inviati dai 380 ragazzi che hanno partecipato a questa iniziativa hanno avuto la possibilità di vedere la propria opera pubblicata sul volume antologico “Remote parole” edito da Pendragon, con la prefazione di Roberto Roversi, e i primi cinque per ogni sezione hanno partecipato alla manifestazione di Bologna e Venezia “Ad alta voce” leggendo i loro brani accanto agli autori già affermati. Coop for words 2002 vuole essere una vetrina per i giovani scrittori che sono stati scelti, dopo le indicazioni date dal pubblico, da una giuria di esponenti del panorama letterario nazionale, supervisionata da grandi nomi della cultura italiana. Anche in questa occasione la Coop si propone come “un posto dove spendere un'idea”, un luogo dove portare un contribuito allo sviluppo culturale e sociale di tutta la comunità. 
 

I vincitori di Coop for words 2002