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LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI RELATIVE AL REGOLAMENTO DELL'EDIZIONE 2017 DEL PREMIO

 

DOMANDA
Ho 24 anni, sono di Cosenza e studio a Venezia, ma ufficialmente non risulto domiciliato a Venezia; posso mandare una poesia a Coop for Words?

RISPOSTA
Per partecipare al premio letterario è necessario essere residente o domiciliato in una delle regioni e province indicate nel bando. Questo perché l’iniziativa è promossa Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, Coop Sicilia e Coop Reno che sono quattro delle sette cooperative del sistema Coop, e che operano nelle regioni Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sicilia e nella provincia di  Matera. Quindi, se tu abiti a Venezia, potrai partecipare anche se non sei residente. Dovrai semplicemente indicarci il tuo recapito di Venezia. Ricordati però che, a fronte di una nostra richiesta, dovrai essere in grado di dimostrare, anche senza atti ufficiali, che abiti a Venezia.

 

DOMANDA
Vorrei sapere se c’è un numero massimo di testi che si possono inviare.

RISPOSTA
Non si può mandare più di un elaborato per sezione, ma si può partecipare a tutte le sezioni. È importante sapere che ogni testo deve essere conforme alle caratteristiche della sezione a cui è iscritto, soprattutto per quanto riguarda la lunghezza: 50 versi per la sezione Poesia; 3600 battute (spazi inclusi) per la sezione racconto giallo “I sapori del mistero”; 1500 battute (spazi inclusi) per la sezione “I racconti dello scontrino”; 2700 battute (spazi inclusi) per la sezione articolo giornalistico “Se un giorno all’improvviso…”.

 

DOMANDA
Si può partecipare a più sezioni del vostro premio letterario?

RISPOSTA
Certo, si può partecipare – con al massimo un testo – a ognuna delle sezioni Poesia, racconto giallo “I sapori del mistero”, Canzone rock d’autore, “I racconti dello scontrino” e articolo giornalistico “Se un giorno all’improvviso…”.

 

DOMANDA
Volevo sapere se si può partecipare a più di una edizione del premio letterario Coop for Words .

RISPOSTA
Sì, si può partecipare a più di una edizione, a patto che i testi siano diversi. Se iscrivi il tuo testo al nostro premio, sarà contraddistinto da una data che deve precedere quella di chiusura del bando.

 

DOMANDA
Ho da sempre la passione per la scrittura e ho un romanzo da sottoporvi. Posso inviarlo?

RISPOSTA
No, siamo spiacenti. Potresti però provare a cimentarti con le diverse sezioni previste dal nostro premio.

 

DOMANDA
Se vi mando la mia raccolta di poesie, potete scegliere voi quale pubblicare?

RISPOSTA
No, purtroppo non possiamo farlo. Solo tu sai quale poesia ti rappresenta meglio. Una giuria qualificatissima che non vede l'ora di leggere l’opera che deciderai di proporre.

 

DOMANDA
Sono la mamma di un ragazzo di 13 anni che desidera partecipare al concorso. Cosa devo fare?

RISPOSTA
Ci spiace ma i minori di 18 anni non possono partecipare al premio “Coop for Words”.

 

DOMANDA
Ma come dev’essere un "racconto dello scontrino"?

RISPOSTA
La sezione “I racconti dello scontrino" nasce dalla collaborazione iniziata nel 2012 con i Centri commerciali del Gruppo IGD. Per partecipare dovrai raccontare una microstoria ambientata in una Coop o in un centro commerciale, quelli che molti considerano le nuove piazze del nostro tempo. Clicca sulla barra “Partecipa" in home page e al momento opportuno scegli l'opzione "I racconti dello scontrino": comparirà un form con un grafica che ricorda un vero e proprio scontrino di cassa,  dove potrai scrivere il tuo testo che non dovrà essere più lungo di 1500 battute (spazi inclusi). Il sistema ti avviserà se supererai la lunghezza prevista.

 

DOMANDA
Ho una canzone già scritta da tempo e da me musicata, posso mandarla?

RISPOSTA
Certamente puoi mandare il testo della tua canzone perché concorra ad essere musicata, a patto che si adatti alla metrica della base originale della canzone degli Skiantos e che non sia già stata diffusa, nemmeno nel web.

 

DOMANDA
In che modo devo scrivere il racconto giallo per partecipare a "I sapori del mistero "?

RISPOSTA
La sezione “I sapori del mistero” prevede l'invio di un racconto giallo il cui intreccio narrativo ruoti attorno a un alimento. Il cibo può essere uno qualsiasi degli elementi caratteristici dell’intreccio: può essere per esempio lo “strumento” usato per compiere un delitto o addirittura il movente. Oppure, l’alimento scelto può restare ai margini della storia, sullo sfondo, in posizione defilata: non deve essere necessariamente il protagonista del racconto. L’importante è che il cibo sia presente nella storia e che abbia un ruolo nell’intreccio. La lunghezza massima del racconto deve essere di 3600 battute (spazi inclusi). Il nome dell’alimento deve anche comparire nel sottotitolo del racconto.

Cliccando qui puoi leggere alcuni testi d’autore da cui puoi prendere esempio.

 

DOMANDA
L’articolo per “Se un giorno all’improvviso…” deve riguardare un fatto realmente accaduto?

RISPOSTA
L’articolo può anche essere di fantasia. L’importante è che non superi le 2700 battute (spazi inclusi), che sia ambientato nella tua città e che racconti qualcosa di sorprendente. D’altronde, come recita un celebre motto del giornalismo, “quando un cane morde un uomo non fa notizia, perché capita spesso. Ma se un uomo morde un cane, quella è una notizia”.