Una storia da leggere in poco tempo, che si dilaterà nella magia del tuo racconto.5400 caratteri per partecipare al Premio Coop for Words. Qui puoi leggere i testi in gara nella sezione Storie Brevi.
Una storia da leggere in poco tempo, che si dilaterà nella magia del tuo racconto.5400 caratteri per partecipare al Premio Coop for Words. Qui puoi leggere i testi in gara nella sezione Storie Brevi.
"Non lavorare stanca" è il tema del 2012, in occasione dell'Anno Internazionale delle Cooperative proclamato dall'ONU, hai 1500 caratteri a disposizione . Qui puoi leggere i testi Post it in gara.
50 versi per colpire al cuore. Poeti del giorno d’oggi, poesia da sempre immortale. E' questa la sezione del Premio che da sempre riscontra la maggiore partecipazione. Qui puoi leggere i testi in gara nella sezione Poesia.
Due tavole a fumetto possono raccontare una piccola grande storia. Parola e immagine, insieme per dare forza alla creatività. Qui puoi leggere le opere in gara nella sezione Speciale Fumetto.
La vita del Centro Commerciale è lo scenario per una microstoria da raccontare in 1500 battute, come fosse scritta di getto sul retro di uno scontrino. Leggi tutti "I racconti dello scontrino" in gara.
IL BANDO 2012 E' CHIUSO
"I Racconti dello scontrino" in collaborazione con i Centri Commerciali del Gruppo IGD sono stati la novità della decima edizione del Premio promosso da Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest, Coop Lombardia e per la prima volta Coop Estense. Dedicato come sempre a scrittori, poeti e fumettisti tra i 15 e i 35 anni. Gli aspiranti autori di Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto, Marche, Abruzzo e Lombardia hanno avuto tempo fino al 2 maggio 2012 per inviare racconti, poesie, post it e tavole a fumetto. In premio, oltre la tradizionale pubblicazione in un’antologia e la partecipazione a Bologna alla manifestazione “Ad alta voce” e al festival internazionale del fumetto “BilBOlBul", anche 5 corsi annuali - per il primo classificato di ogni sezione - della “Bottega Finzioni” fondata da Carlo Lucarelli e la partecipazione alle Lezioni Magistrali dei maggiori scrittori e sceneggiatori italiani. Le sezioni del premio sono cinque – Storie brevi (non oltre le 5.400 battute a tema libero), Poesia (di massimo 50 versi a tema libero), Post it ( 1500 battute sul tema " Non lavorare stanca"), Racconti dello Scontrino ( 1500 battute per una microstoria ambientata in un centro commerciale ) e Speciale fumetto (di massimo due tavole di formato A4 a tema libero) – e sono riservate a opere inedite, quindi mai pubblicate anche sul web, in lingua italiana.
Segue...“Lavorare stanca”, diceva Cesare Pavese nel 1936, così intitolando la sua prima raccolta di poesie. Il problema è che in quella stessa Italia, trascorsi più di settantanni, viene da dire che “non lavorare stanca” perfino di più. Dal lavoro (labor) come fatica, pena, sforzo; dal lavoro alienante (da umanizzare) al desiderio del lavoro. Lavoro come realizzazione del sé. Perché “se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro, che purtroppo è privilegio di pochi, costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra…” (Primo Levi). “ Il lavoro è l’essenza fondamentale dell’uomo, è un’attività attraverso la quale l’uomo diventa cosciente di sé e del suo stesso essere, della sua essenza” (Karl Jaspers). Nel mondo antico veniva definito: “attività manuale, corrispettivo del dolore richiesto dagli Dei per concedere i beni agli uomini (Senofonte); “elemento di distrazione della vita contemplativa” (Cicerone); “elemento che soffoca l’intelligenza che deve essere applicata ai fini politici e speculativi (Aristotele). Ma oggi cos’è diventato il lavoro? Cos’è diventata la sua assenza. Com’è cambiato il nostro rapporto con esso. Io lavoro dunque sono. Io non lavoro dunque non sono? Cosa è successo? Cosa deve succedere?"
Grazie alla collaborazione con 16 Centri Commerciali del Gruppo IGD la decima edizione del Premio si è arricchita della nuova sezione " Racconti dello Scontrino" dove con una microstoria, idealmente scritta sul retro di uno scontrino, abbiamo invitato i partecipanti a condividere con i lettori un'immagine, un aneddoto, una riflessione, un dialogo ispirati alla vita di un centro commerciale, le "nuove piazze" dei nostri territori.
Segue...